Universal Design



Storia

Il termine Universal Design è stato introdotto nel 1985 dall’architetto americano Ronald L.Mace della North Carolina State University.
Nel 1997 si sono formulati i 7 Principi dell’ Universal Design dove l’obiettivo è quello di porre orientamenti e suggerimenti a cui attenersi per realizzare una progettazione accessibile, sicura ed uguale per tutti.
I 7 Principi dello #UniversalDesign rappresentano le regole che ogni membro dell’equipaggio dovrà osservare al fine di condurre la vita a bordo nel rispetto delle esigenze di tutti.
Questi punti troveranno applicazione in una serie di attività durante il percorso in mare.
Un’occasione, questa, per contribuire all’abbattimento delle barriere architettoniche, a dimostrazione di come i limiti più difficili da superare siano, ancora una volta, quelli mentali.



I 7 principi dell’Universal Design


#1 - Equità

Uso equo: utilizzabile da chiunque
  • L’equipaggio deve fare squadra

#2 - Flessibilità

Uso flessibile: si adatta a diverse abilità
  • L’equipaggio deve avere spirito di adattamento

#3 -Semplicità

Uso semplice ed intuitivo, intuibile
  • L’equipaggio deve essere risolutivo

#4 -Percettibilità

Trasmettere le informazioni sensoriali
  • L’equipaggio deve agire nella trasparenza

#5 -Tolleranza per l'errore

Minimizzare i rischi o le azioni non volute
  • L’equipaggio deve essere tollerante

#6 -Contenimento dello sforzo fisico

Utilizzo con minima fatica
  • L’equipaggio deve essere responsabile

#7 -Misure e spazi sufficienti

Rendere lo spazio idoneo per l’accesso e l’uso
  • L’equipaggio deve saper rispettare gli spazi altrui

Ogni membro dell’equipaggio, appresi i valori dei 7 Punti (sia come regolamento di bordo che come concetto di design universale), spiegherà con un video-commento la sua idea di accessibilità: cos’è, come viene vissuta da ognuno e se è riscontrabile nei gesti più semplici della vita quotidiana.